| Pagina principale | Nomina | Cerca | Robaccia |
Politica brumbrum ★ / Politica /  

Siamo in crisi, sob...

Paggina  Paggina 1 de 4:  1  2  3  4  Successivo »  
maurizio
Non scherzo! 


#1 | Postato: 9 Apr 2013 18:02 
Direi che è giunta l'ora di parlare più o meno seriamente della profonda crisi che attanaglia il paese da diversi anni, ma che solo negli ultimi mesi sta facendo vedere i suoi effetti devastanti. Quello che più mi
Fa impressione sono le chiusure di negozi e aziende. Qui in Trentino ci son già stati 22 fallimenti dall'inizio dell'anno, soprattutto nell'edilizia e nell'ambito turistico. Diversi anche i negozi storici che han chiuso baracca e burattini. Voi che vedete dalla vostra finestra? Raccogliamo qui il bollettino di guerra.

lucaraf
8----> 


#2 | Postato: 9 Apr 2013 18:34 
grillo la chiama decrescita felice, intanto lui a fine mese ci arriva senza tanti pensieri...

abbundanz
3000 


#3 | Postato: 9 Apr 2013 19:02 
il momento di parlarne era quindici o venti anni fa
mo' è l'ora di scappare

Furby
8----> 


#4 | Postato: 9 Apr 2013 19:09 
Secondo me il peggio deve ancora arrivare

michele
stupendo disoccupato 


#5 | Postato: 9 Apr 2013 19:57 
seve un carlino triste.

maurizio
Non scherzo! 


#6 | Postato: 9 Apr 2013 20:39 
Furby:
il peggio...

Eh, qualche sospetto c'è l'ho anch'io.
Speriamo il 2013 sia l'apice di tutto.

abbundanz
3000 


#7 | Postato: 9 Apr 2013 21:11 
appunto, l'apice. passato il quale è tutta discesa

zazaz
bi-babbo 


#8 | Postato: 9 Apr 2013 21:25 
abbundanz:
appunto, l'apice. passato il quale è tutta discesa

Sì, in verticale. Da un precipizio. Altissimo. Senza rete.
Tipo Wile e Coyote:







zazaz
bi-babbo 


#9 | Postato: 9 Apr 2013 21:34 
Comunque, scaramanticamente, io dico che è meglio NON parlarne.
Porta sfiga.
Facciamo finta che non sia successo nulla.

Ho finito a Settembre 2012 un anno di CIGO al 30%. 'na rottura di coglioni e situazione decisamente frustrante. Non me la voglio "tirare" un'altra volta...

zeitblom
zitella 


#10 | Postato: 9 Apr 2013 22:05 
l'ottimismo è il sale della vita.

alex
alchimista 


#11 | Postato: 9 Apr 2013 22:15 | Modificato da: alex 
maurizio:
Voi che vedete dalla vostra finestra?

Vedo negozi sfitti per mesi e mesi.

Da un lato il problema è innegabile e dispiace, dall'altro godo per quelle merde che affittavano a prezzi assurdi e sfruttavano il lavoro altrui.
Certe cose non sono più sopportabili, o si cambia direzione o sarà un bagno di sangue.

Dentro ogni crisi ci può essere un'opportunità. Mi ha sempre colpito l'etimo di questa parola.
Vedremo, ma è ancora presto per tirare le conclusioni, perchè il peggio sta arrivando.

maurizio
Non scherzo! 


#12 | Postato: 9 Apr 2013 23:13 
Minchia ragazzi, tocchiamoci tutti i coglioni vah...

megad
cacchio!!!! 


#13 | Postato: 10 Apr 2013 09:04 
La mia capacità di analisi politica-socio-economica si ferma agli ecosistemi triassici quindi faccio poco testo però dico che:
a me la crisi in sè non spaventa, è dai momenti di crisi vera che sono uscite le cose più meravigliose nella mia vita, mi rimbocco le maniche e a testa bassa lavoro per cambiare le cose. Quello che mi spaventa sono un paio di altre cose:
-L'"ingenuità" della "casta": (lo dico tra virgolette perchè non voglio fare di tutta l'erba un fascio ma non trovo un cacchio di termine adatto), una volta pensavo fossero furbi, ora penso siano una banda di regazzini scemi che battono i piedi. Il titanic affonda e loro si ingozzano di gelato pensando che non devono pagarlo: "se affonda...". Questi vari "fiorito" (che però hanno nomi diversi) vivono in un mondo completamente avulso dalla realtà e non basta nessuno schiaffone per riportarli a terra. Questo mi spaventa.
-Lo scarica barile a oltranza: l'italiano non si prende una responsabilità che sia una. Parcheggio in tripla fila "eh ma avevo fretta", stiro la vecchina sulle strisce "eh ma era quasi rosso", pago tangentine e accetto compromessi "eh ma lo fanno tutti", la crisi morde "eh ma hanno mangiato per anni", la crisi morde di più "eh ma non fanno le leggi".......MA MUOVI IL CULO ZIOCANE! Questo mi terrorizza.
-Quando c'è la crisi, quando nella vita mi sono trovata in difficoltà, mi sono guardata intorno, ho individuato una lucina, sebbene fioca, in mezzo al mare in tempesta e mi sono concentrata su quella. Io sta lucina non la vedo, non vedo direzioni, non vedo possibilità, nemmeno una lontana o fioca. Nulla...NULLA: e questo è angosciante.
-Se lavoro e ci provo vengo comunque ricacciata nella melma, non ho 20 anni quindi non sono giovane, non ne ho 50 quindi non sono vecchia. Qualcuno mi vuole spiegare cosa cazzo sono? perchè se chiedo di lavorare mi rispondono contemporaneamente "eh ma tu sei giovane, vè che trovi, però noi cerchiamo 20enni..." Io ho la netta sensazione che i 30enni comunque ce lo avranno nel culo, come ti giri ti giri, siamo troppo giovani e quindi nessuno ci passa la palla, ma siamo troppo vecchi e ci sono già i 20enni rampanti. Ah beh.

maurizio
Non scherzo! 


#14 | Postato: 10 Apr 2013 09:23 | Modificato da: maurizio 
Megad, riguardo l'età lavorativa, io in questo momento sono felice che mia figlia abbia quasi due anni. Voglio credere che quando ne avrà 18-20, il mondo lavorativo si sia riassestato e che le opportunità lavorative siano migliori di quelle che vedo ora.
Io comunque vi dico una cosa, anche per darvi ulteriori spunti di discussione (che più che politici, in questo thread volevano essere pratici, della vita di tutti i giorni e di come sta cambiando sotto i nostri occhi):
Non tutte le aziende sono in crisi. Non tutti i settori sono col culo a terra. Io conosco realtà che stanno cercando personale, che hanno aumentato i fatturati e che sono in espansione. Esistono e non sono barzellette. È gente che sta lavorando sull'onda della crisi, naviga bene perché si rivolge a mercati che si espandono grazie alle nuove tecnologie. È gente che sta investendo milioni di euro ora.
La crisi ha molti lato negativi, a volte drammatici, ma ha dalla sua parte il perverso meccanismo della pulizia imprenditoriale. Nel 90% dei caso, se lavori male, tuo prodotto è scadente e i tuoi bilanci non sono adeguatamente curati, chiudi.

megad
cacchio!!!! 


#15 | Postato: 10 Apr 2013 09:34 
maurizio:
Nel 90% dei caso, se lavori male, tuo prodotto è scadente e i tuoi bilanci non sono adeguatamente curati, chiudi.

Fosse così ci metterei la firma, vedo invece una pulizia che poco ha a che fare con questo, purtroppo.

kappa83
anything else 

#16 | Postato: 10 Apr 2013 10:47 | Modificato da: kappa83 
Che dire...ci sto pensando da qualche giorno in modo maggiore..anche per capire se è davvero il momento di guardare fuori dall'italia..

Per molto tempo ho pensato che non sarei andato via dall'italia, ho continuato a pensare che alla fine non ne avrei avuto voglia/coraggio/necessità. Ora sto lentamente cambiando opinione e sempre più spesso mi trovo a guardare verso l'estero per vedere se ci sono altre "zone" in cui potrei trovarmi bene e avere un lavoro stabile.

Questo perché la mia preoccupazione sta crescendo. Mi rendo conto che siamo "sospesi" e pur guardandoci intorno non vedo vie di uscita per il paese.

Per molti anni questo paese è "sopravvissuto" sulle spalle dello stato...lo stato ha avuto una grande funzione sociale, che ha coperto le mancanze di lavoro nelle zone più disagiate e ha garantito il cosiddetto reddito minimo...questo ha garantito i consumi, la sopravvivenza del commercio e così via.

La crisi la paghiamo li, lo stato non paga da mesi e mesi e il decreto varato in questi giorni è solo un secchio d'acqua su una casa in fiamme...è vero ci sono aziende sane, che stanno facendo bene tramite l'export, ma quante sono?e quanto lavoro diretto e indiretto generano?Sono cifre minime se pensiamo ai milioni di italiani che in questo momento non lavorano.


Onestamente non ho ricette per uscirne e sono d'accordo con voi, il peggio temo non sia ancora arrivato...la politica è inerme e mi spiace, ma non credo sia l'origine della crisi..non questa politica almeno...dico una cosa che nn ho mai detto, ma che ormai penso...siamo entrati nell'euro con un cambio sbagliato e soprattutto ci siamo entrati troppo presto...avremmo dovuto aspettare la "seconda tornata" e fare ancora due svalutazioni, una nel 98 e una nel 2000, prima della bolla del 2001. Poi saremmo entrati nell'euro e avremmo avuto ragione d'esserci. Adesso ci siamo dentro, in condizioni pietose e dobbiamo restarci...l'unica speranza è che in germania vinca la sinistra (cosa improbabile) allora forse con più europa potremmo uscirne...fino ad allora non vedo molte vie di uscita..

Una cosa è certa..la bolla Francese sta per esplodere...e potrebbe fare più rumore di quella italiana

maurizio
Non scherzo! 


#17 | Postato: 10 Apr 2013 11:24 
Kappa, ma dove andresti? Dai, onestamente dov'è che in questo momento tu puoi dire di poter provare a vivere serenamente e con una paga congrua? Germania? Anche lì le cose non vanno come una volta. Australia? Arabia? Cina? Gli Stati Uniti non di certo. America latina? Boh, io non vedo alternative nettamente migliori dell'Italia, considerando tutto: qualità della vita e tessuto socio-economico-culturale.

kappa83
anything else 

#18 | Postato: 10 Apr 2013 11:28 
maurizio:
Kappa, ma dove andresti? Dai, onestamente dov'è che in questo momento tu puoi dire di poter provare a vivere serenamente e con una paga congrua? Germania? Anche lì le cose non vanno come una volta. Australia? Arabia? Cina? Gli Stati Uniti non di certo. America latina? Boh, io non vedo alternative nettamente migliori dell'Italia, considerando tutto: qualità della vita e tessuto socio-economico-culturale.

Svizzera, sto guardando sulla svizzera a cui sono anche abbastanza vicino...ovvio non sarà il massimo della vita, ma un passo avanti?

zeitblom
zitella 


#19 | Postato: 10 Apr 2013 12:07 
maurizio:
Kappa, ma dove andresti? Dai, onestamente dov'è che in questo momento tu puoi dire di poter provare a vivere serenamente e con una paga congrua? Germania? Anche lì le cose non vanno come una volta. Australia? Arabia? Cina? Gli Stati Uniti non di certo. America latina? Boh, io non vedo alternative nettamente migliori dell'Italia, considerando tutto: qualità della vita e tessuto socio-economico-culturale.

le alternative migliori ci sono, e tu parti da una posizione avvantaggiata, perché stai nella regione italiana con i migliori servizi (pubblici e non).

in generale, ad iniziare da austria e germania per arrivare ai paesi nordici, il welfare a parità di spesa è nettamente superiore al nostro, senza contare i servizi alle famiglie e mille altre piccole cose che forse tu non noti perché tutto sommato in trentino le avete, ma che noti sicuramente se vieni da torino e ancor di più se vieni da roma. ospedali, trasporto pubblico, scuole, servizi all'infanzia, etc etc.

negli stati uniti / canada i servizi sono a pagamento, ma quelli buoni ci sono e di buono c'è pure che lo stipendio ti rimane tutto in tasca e puoi decidere tu come spenderlo. è un altro stile di vita, ma ti assicuro che parlando di contratti per figure senior non hai da preoccuparti più di tanto dei servizi da comprare, oltre ad uno stipendio che la stessa figura in italia si sogna come benefit ti danno pure assistenza sanitaria e molto altro.

sul discorso di tessuto sociale.. beh, di nuovo, ti invito a passare un anno a torino, milano o roma (tanto per nominare realtà che conosco) e poi ne riparliamo.. :)

siamo alle cozze, dopo 40 anni di soldi buttati nel cesso, tentativi patetici di emanciparci a qualunque costo da non si sa bene quale umiliante realtà di provincialismo e totale mancanza di senso di responsabilità da parte di TUTTI, nessuno escluso. siamo una società vecchia, decadente, egoista e che ha barattato le proprie radici e conoscenze per un miraggio. gli altri avranno i loro difetti, ma noi stiamo messi proprio male.

zeitblom
zitella 


#20 | Postato: 10 Apr 2013 12:08 
kappa83:
Svizzera, sto guardando sulla svizzera a cui sono anche abbastanza vicino...ovvio non sarà il massimo della vita, ma un passo avanti?

fai in fretta allora, perché nel giro di un annetto in svizzera non ci si entra più manco con un MBA ad harvard mi sa.

kappa83
anything else 

#21 | Postato: 10 Apr 2013 12:33 
zeitblom:
in generale, ad iniziare da austria e germania per arrivare ai paesi nordici, il welfare a parità di spesa è nettamente superiore al nostro, senza contare i servizi alle famiglie e mille altre piccole cose che forse tu non noti perché tutto sommato in trentino le avete, ma che noti sicuramente se vieni da torino e ancor di più se vieni da roma. ospedali, trasporto pubblico, scuole, servizi all'infanzia, etc etc.

Qual è la caratteristica di tutti questi stati?sprechi minimi e onestà delle persone.

Qui stiamo a discutere sulla pressione fiscale, che è alta, che non va bene..ma quanto viene sprecato di quanto paghiamo di tasse?ci sono due tipi di spreco: disonestà e inefficienza del sistema.

Per il primo non c'è speranza, lotta dura in ogni direzione, io sono per eliminare il contante, al massimo tenere le monete fino a 2 euro, poi tutto elettronico, voglio poterti controllare anche quanti peli hai sul culo per capire come usi i soldi.

Per il secondo: l'efficienza si fa nei momenti di vacche grasse per farla bene, ci vogliono investimenti e tempo..ma volendo si può fare tanto anche adesso...solo che nessuno vuole...perché deve toccare tanti giardini..

Profeta
<----8----> 


#22 | Postato: 10 Apr 2013 14:04 
megad:
-L'"ingenuità" della "casta": (lo dico tra virgolette perchè non voglio fare di tutta l'erba un fascio ma non trovo un cacchio di termine adatto), una volta pensavo fossero furbi, ora penso siano una banda di regazzini scemi che battono i piedi. Il titanic affonda e loro si ingozzano di gelato pensando che non devono pagarlo: "se affonda...". Questi vari "fiorito" (che però hanno nomi diversi) vivono in un mondo completamente avulso dalla realtà e non basta nessuno schiaffone per riportarli a terra. Questo mi spaventa.
-Lo scarica barile a oltranza: l'italiano non si prende una responsabilità che sia una. Parcheggio in tripla fila "eh ma avevo fretta", stiro la vecchina sulle strisce "eh ma era quasi rosso", pago tangentine e accetto compromessi "eh ma lo fanno tutti", la crisi morde "eh ma hanno mangiato per anni", la crisi morde di più "eh ma non fanno le leggi".......MA MUOVI IL CULO ZIOCANE! Questo mi terrorizza.

Mi trovo perfettamente d'accordo e mi sorprendo ogni volta quando persone anche di una certa cultura che criticano su punti plausibili l'operato della politica e delle istituzioni pubbliche, poi come nulla fosse piegano la legge (quella che capita, di volta in volta) al proprio tornaconto, proprio in stile "eh ma avevo fretta".

maurizio:
Boh, io non vedo alternative nettamente migliori dell'Italia, considerando tutto: qualità della vita e tessuto socio-economico-culturale.

kappa83:
Svizzera, sto guardando sulla svizzera a cui sono anche abbastanza vicino

Ma sei stato in Germania o parli per sentito dire? un posto statale permette di vivere bene, un operaio di qualità può superare un ingegnere italiano, e il costo della vita poi non è significativamente differente.

zeitblom
zitella 


#23 | Postato: 10 Apr 2013 14:36 
Profeta:
il costo della vita poi non è significativamente differente.

tutt'altro... per quanto riguarda l'austria arriverei a dire che è uguale se non inferiore.. perché poi noi guardiamo solo i costi tipo "al supermercato le arance costano x al kg" e non ci rendiamo conto dei costi collaterali.. tempo, carburante, scleri assortiti..

Profeta:
Ma sei stato in Germania o parli per sentito dire?

vive in una valle del trentino proffe, le cose sono diverse rispetto al piano padano e al centro-sud.

maurizio
Non scherzo! 


#24 | Postato: 10 Apr 2013 15:03 
Si, forse ho un po' perso il polso della situazione delle città italiane standard, ma proprio per questo mi sento di dire che un modello Italiano valido e sostenibile, si può ancora provare a fare, senza emigrare lontano dalle nodtre radici, magari malandate radici, ma pur sempre care.
Qui in trentino é vero che non siamo in molti come numero di abitanti, quindi forse più gestibili in tutto, ma è anche vero che non abbiamo molte delle cose (leggi servizi, infrastrutture o altro) che invece sono presenti nelle grandi città e che sono sostanzialmente la base per si cui lavorare per creare occupazione, servizi sempre più all'avanguardia, tenore di vita adeguato alle necessità, benessere. È mai possibile che non si riesca ad esportare fuori dai confini regionali un modello di tessuto sociale uguale o simile a quello che vedo qui? In Alto Adige è ancora meglio. Avete presente lo stile di vita dei paesi delle valli del sud Tirolo o delle città tipo Bolzano, Merano, Vipiteno e via dicendo? E quella è Italia eh, mica Germania.
Poi è logico che si fatica anche qui, ma succedeva anche prima della crisi, per altri motivi. I bacini d'utenza nelle valli trentine sono risicati e i servizi per questo subiscono delle limitazioni anche forti. Di contro, i servizi presenti, funzionano bene, con puntualità e senza code.

kappa83
anything else 

#25 | Postato: 10 Apr 2013 15:18 
maurizio:
e non siamo in molti come numero di abitanti,

quanti?la mia provincia fa 556.359 per una delle più grandi estensioni italiane (provincia intendo) eppure non si riesce a gestire nulla...il trasporto locale è stato pressoché brasato via (abbiamo il maggior numero di linee ferroviarie dismesse d'italia), l'autostrada arriva in pochi comuni e non arriva nemmeno al capoluogo di provincia (non mi dite che l'han fatta perché quella che han fatto è qlcsa di ridicolo), l'aeroporto è uno dei più sfigati d'Italia, le strade statali hanno il tasso di mortalità più alto del paese..servizi???si si, ce ne sono, ma ormai li hanno spolpati in ogni modo....la fortuna della provincia in cui vivo e che amo davvero da morire è che ha un patrimonio agroalimentare incredibile, ma non basta...tolte due, tre grandi fabbriche (ferrero, merlo...) non esiste un tessuto industriale, i comuni sono alla canna del gas, non ci sono idee su come uscirne.
Li dove sei tu Mau si vive bene...ma avete una serie di agevolazioni, ma siete una regione a statuto speciale e avete una mentalità all'uso corertto della cosa pubblica che nelle altri parti d'italia non c'è, lo vedevo già 15 anni fa quando venivo li più spesso, noi siamo indietro anni luce. siamo un paese di disonesti cafoni.

Paggina  Paggina 1 de 4:  1  2  3  4  Successivo » 
Politica brumbrum ★ / Politica / Siamo in crisi, sob... Daccapo!
Rispondi va Pigia qui per vedere il messaggio quotato
 

 ?
No, devi registrarti.
 
 
  brumbrum ★ Powered by Chat Forum Software miniBB ®