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Politica brumbrum ★ / Politica /  

indulto sì, indulto no...

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alex
alchimista 


#1 | Postato: 28 Lug 2006 11:02 
A gentile richiesta, apro il treddi del momento.

Sono a favore, anche se ne usufruiranno personaggi invischiati in malefatte finanziarie et similia.

Non vedo perchè una persona debba essere giudicata due volte, se ha commesso illeciti di quel tipo, mentre per gli altri si applica l'indulto secondo le regole.

Un crimine è sempre un crimine, ognuno di quelli che adesso sta in galera, è stato condannato in base alle leggi scritte, e devono valere solo quelle.
Se ci mettiamo a fare classifiche morali puramente arbitrarie, possiamo pure bruciare i Codici.

Altrimenti non si faccia nulla.

Rosetta
cambio paggina 

#2 | Postato: 28 Lug 2006 11:20 
Citazione: alex
Altrimenti non si faccia nulla.

Si farà, e nella maniera peggiore.

Sono anni che la giustizia non amministra la vita civile.
Ma è la politica che amministra la giustizia

alex
alchimista 


#3 | Postato: 28 Lug 2006 11:31 
Citazione: Rosetta
Si farà, e nella maniera peggiore.

Bah... non sono un giurista e non ho idea di quale potrebbe essere la maniera migliore.

fancazzista
8----> 


#4 | Postato: 28 Lug 2006 11:42 
Perché si dovrebbe fare una cosa del genere? C'è un motivo particolare per festeggiare con la messa in circolazione dei carcerati?

Manca spazio nelle carceri? Che se ne costruiscano altri ... almeno si da lavoro alla gente onesta.

devilman
Moderatore 


#5 | Postato: 28 Lug 2006 11:45 
Citazione: fancazzista
C'è un motivo particolare per festeggiare con la messa in circolazione dei carcerati?

abbiamo vinto i mondiali
lol

alex
alchimista 


#6 | Postato: 28 Lug 2006 11:47 | Modificato da: alex 
Citazione: fancazzista
Che se ne costruiscano altri ... almeno si da lavoro alla gente onesta.

Capirai... qua come ti muovi fai danno.

Fra gli appaltatori dei lavori pubblici e i palazzinari, non saprei chi sbattere dentro per primo.

Citazione: fancazzista
Perché si dovrebbe fare una cosa del genere? C'è un motivo particolare per festeggiare con la messa in circolazione dei carcerati?

Boh, si usa dai tempi dei tempi.

Profeta
<----8----> 


#7 | Postato: 28 Lug 2006 11:49 
fc> I lavori forzati sono la cosa migliore: i carcerati fanno qualcosa i utile (anche spaccare i sassi è utile, si consumano meno i macchinari), inoltre fanno fatica fisica, che è un deterrente ottimo. E si guadagnano il cibo che hanno altrimenti gratis.

Non mi pare nulla di rivoluzionario o contrario ai diritti della gente. Hai fatto danni, ripagali.

fancazzista
8----> 


#8 | Postato: 28 Lug 2006 11:52 
Citazione: alex
Capirai... qua come ti muovi fai danno.

Fra gli appaltatori dei lavori pubblici e i palazzinari, non saprei chi sbattere dentro per primo.


Anche questo è vero

Citazione: alex
Boh, si usa dai tempi dei tempi.

Volete libero Gesù o Barabba?

Citazione: Profeta
fc> I lavori forzati sono la cosa migliore: i carcerati fanno qualcosa i utile (anche spaccare i sassi è utile, si consumano meno i macchinari), inoltre fanno fatica fisica, che è un deterrente ottimo. E si guadagnano il cibo che hanno altrimenti gratis.

Non mi pare nulla di rivoluzionario o contrario ai diritti della gente. Hai fatto danni, ripagali.


La cosa migliore sarebbe metterli ai lavori forzati nel costruire nuove carceri :-D

Profeta
<----8----> 


#9 | Postato: 28 Lug 2006 11:55 
VERO

Rosetta
cambio paggina 

#10 | Postato: 28 Lug 2006 12:11 
Citazione: fancazzista
La cosa migliore sarebbe metterli ai lavori forzati nel costruire nuove carceri

È evidente, buon per te, che non sei mai stato in un carcere.
Ma non ti sei neanche mai posto il problema delle carceri e dei detenuti.

Sarà pure una questione di convenienza economica, un detenuto costa allo Stato circa 14.000 al mese, e l'eventuale lavoro svolto gli viene retribuito.
Ma alla base del provvedimento sta la coscienza sporca del sistema giudiziario, per l'inadeguatezza dei locali e dei servizi a garantire una sopravvivenza dignitosa.
Per l'insussistenza di qualsiasi forma di riabilitazione o rieducazione alla vita civile.
Per la mancanza della possibilità di ricostruire una vita uguale agli altri cittadini dopo la scarcerazione.
Per l'unica forma di apprendimento che esiste nelle carceri, violenza e tecnica criminale.

Le carceri italiane sono piene al 50 per cento di poverissimi extracomunitari, la maggiorparte dei quali non è un delinquente, ma ha commesso piccoli reati per i quali nessun cittadino italiano viene condannato a pene detentive esecutive.
Il resto è composto da cittadini italiani che sono in carcere per una buona metà perché poveri, analfabeti e delinquenti abituali.
Che, dopo la detenzione escono così come erano entrati, poveri, analfabeti e delinquenti.

I lavori forzati, peraltro non previsti da nessun paese civile, dovrebbero essere assegnati a legislatori e governanti

Ziodiavle
8-> 


#11 | Postato: 28 Lug 2006 12:12 
io costruirei nuove carceri con annesso impianto smaltimento rifiuti.
Poi i carcerati li metterei a dividere la plastica dalla carta, ecc.
Quelli agli arresti domiciliari, invece li manderei a raccoglierli i rifiuti.

fancazzista
8----> 


#12 | Postato: 28 Lug 2006 12:23 
Citazione: Rosetta
È evidente, buon per te, che non sei mai stato in un carcere.
Ma non ti sei neanche mai posto il problema delle carceri e dei detenuti.


Diciamo che nella scala delle preoccupazioni al momento quella delle carceri sta abbastanza bassina e da risolvere con una costruzione di nuovi carceri più che con la liberazione dei detenuti attuali.
Citazione: Rosetta
Sarà pure una questione di convenienza economica, un detenuto costa allo Stato circa 14.000 al mese, e l'eventuale lavoro svolto gli viene retribuito.
Ma alla base del provvedimento sta la coscienza sporca del sistema giudiziario, per l'inadeguatezza dei locali e dei servizi a garantire una sopravvivenza dignitosa.
Per l'insussistenza di qualsiasi forma di riabilitazione o rieducazione alla vita civile.
Per la mancanza della possibilità di ricostruire una vita uguale agli altri cittadini dopo la scarcerazione.
Per l'unica forma di apprendimento che esiste nelle carceri, violenza e tecnica criminale.


Prima di pormi domande del genere, mi pongo la domanda: "I condannati scontano la propria pena?".

Il messaggio che si da (tipo quel bel tipo che ora siede al posto di presidente della camera "non possiamo disattendere le speranze dei detenuti" ... poi tanto delle speranzi di chi da quei detenuti è stato danneggiato ce ne freghiamo) è che in carcere di solito non si va, che quando si ci va si va per troppo poco e che poi ci poniamo anche il problema di come farli stare comodi ...

Citazione: Rosetta
Le carceri italiane sono piene al 50 per cento di poverissimi extracomunitari, la maggiorparte dei quali non è un delinquente, ma ha commesso piccoli reati per i quali nessun cittadino italiano viene condannato a pene detentive esecutive.


E quindi? Visto che non ci mandiamo gli italiani in carcere per dei reati non ci mandiamo gli extracomunitari ... anzi ... non ci mandiamo nessuno? No, in carcere ci dovrebbero andare italiani ed extracomunitari ... la storia "per certi reati non si va più in carcere" dovrebbe finire.


Il resto è composto da cittadini italiani che sono in carcere per una buona metà perché poveri, analfabeti e delinquenti abituali.
Che, dopo la detenzione escono così come erano entrati, poveri, analfabeti e delinquenti.


In un mondo ideale crederei anche io nella riabilitazione. Ma in un paese che non ha risorse per sanità, educazione, ricerca ecc. ecc. sinceramente vedo altre priorità.

squarz
Anonimo scassaminchia 

#13 | Postato: 28 Lug 2006 12:25 
anche delle biciclette in serie per far pedalare i negri e far produrre corrente per le nostre arie condizinate.

Rosetta
cambio paggina 

#14 | Postato: 28 Lug 2006 12:25 
Citazione: Ziodiavle
Poi i carcerati li metterei a dividere la plastica dalla carta, ecc.

La legge italiana, come quella di altri paesi civili, non prevede niente oltre il carcere come punizione per il reato.
E l'allontanamento coatto dalla società è previsto per la rieducazione e il riadattamento alla vita civile.

E i carcerati per pene esecutive, dopo un breve periodo, possono fare domenda di lavoro, che gli viene retribuito, una piccola parte subito il resto alla scarcerazione, compresi i contributi assicurativi e pensionistici, esattamente come qualsiasi altro lavoratore.

Il fatto è che la maggior parte di questi lavori sono di servizi all'interno del penitenziario: mensa, pulizie ecc.
E non ce n'è abbastanza per tutti.
e tanti che vorrebbero lavorare, non possono farlo.

Altri lavori vengono accuratamente evitati dalle amministrazioni carcerarie, sarebbero più i costi che i ricavi, per i motivi di sicurezza

marcodal
Come true, baby 


#15 | Postato: 28 Lug 2006 12:25 | Modificato da: marcodal 
Citazione: Rosetta
spiegazione

oh, finalmente un accenno di spiegazione. grazie Rosetta.
sul problema dell'indulto non riesco a farmi un'idea. è qualcosa che non riesco a cogliere. comunque, resta da capire perché sono stati inclusi questi 77 detenuti per corruzione e concussione. e meno male che hanno escluso dall'indulto i reati per usura.

squarz
Anonimo scassaminchia 

#16 | Postato: 28 Lug 2006 12:25 
^ironia, si sa mai^

Ziodiavle
8-> 


#17 | Postato: 28 Lug 2006 12:35 | Modificato da: Ziodiavle 
Citazione: Rosetta
La legge italiana, come quella di altri paesi civili, non prevede niente oltre il carcere come punizione per il reato.

Allora che si cambi la legislazione.
Citazione: Rosetta
E l'allontanamento coatto dalla società è previsto per la rieducazione e il riadattamento alla vita civile.

Non ho escluso che dopo la giornata lavorativa (4-5 ore), i detenuti seguano dei corsi scolastici.
Adesso il massimo che fanno, è stare ad un call center, oppure pochissimi lavorano in aziende tipo cantine vinicole, panifici e robe simili, ma sono una percentuale irrisoria.
Io non sto mica dicendo che debbano andare a scartavetrare le chiglie delle petroliere con le unghie, ma semplicemente che facciano dei lavori che oggi nessuno vuole fare, se non gli extracomunitari, che possano effetivamente essere utili per la collettività... del vinello fatto dai carcerati non ce n'è bisogno.

tiredboy
Sorbettoso 


#18 | Postato: 28 Lug 2006 12:38 
cazzo è l'indulto?

Rosetta
cambio paggina 

#19 | Postato: 28 Lug 2006 12:39 
Non lo dico né io né altri, ma la costituzione che si sono dati e che chi vota avalla.
I cittadini sono tutti uguali davanti alla legge.
La differente categoria di reati deve essere punita in relazione alla quantità e la qualità del reato commesso.
No vedo perché uno strozzino, rispetto ad uno sfruttatore di prostitute, debba avere un trattamento differenziato oltre alla durata della pena detentiva.
Queste sono cose che stanno solo nel senso di rivalsa dei giustizialisti.
Non nell'ordinamento giuridico.
E, di queste folate giustizialiste a sensazione, ne approfittano i politici per fare queste porcate giuridiche che denunciava Alex

Ziodiavle
8-> 


#20 | Postato: 28 Lug 2006 12:40 
Citazione: tiredboy
cazzo è l'indulto?

Un provvedimento di indulgenza atto a porre in libertà anticipata (credo 3 anni prima della scadenza originale), alcune categorie di carcerati.
Questo per ovviare al problema del sovraffollamento dei penitenziari.

squarz
Anonimo scassaminchia 

#21 | Postato: 28 Lug 2006 12:43 
non ho seguito niente del discorso riguardante l'indulto.
mi è bastato che il pdci fosse contro per essere tendenzialmente a favore (ma ovviamente è una boutade, questa).

io credo, in via di massima, che la società civile e moderna debba seguire la linea che è dettata dalla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
quindi tendenzialmente io sarei per leggi eque, seguite e fatte rispettare nei limiti dei diritti di tutti, pure dei colpevoli.
a me risulta abbastanza chiaro che le pene pesanti non costituiscono una forma di deterrente alcuno verso il crimine.
nei paesi con pene più severe il crimine non è per nulla minore. solo maggiore è il senso di giustizia-vendetta che sinceramente posso dal punto di vista emotivo comprendere, ma razionalmente (e le leggi dovrebbero sorvolare sui sentimenti popolari) non approvo per nulla.

in realtà poi sul particolare di questa legge e le sue sfaccettature (magari al solito italianotte) non so molto-nulla, leggerò magari in giro.
fondamentalmente sarei quindi a favore dell'indulto.

chiudo dicendo che certamente le leggi devono tutelare la società in toto, quindi sarei più per ostacolare la partecipazione a molte attività a chi è sotto giudizio o chi è trovato colpevole piuttosto che a pene pesanti e afflittive.

squarz
Anonimo scassaminchia 

#22 | Postato: 28 Lug 2006 12:45 
forse so' ndato offtopic...
mi corregge alex se vuole.

Ziodiavle
8-> 


#23 | Postato: 28 Lug 2006 12:45 
Citazione: Rosetta
No vedo perché uno strozzino, rispetto ad uno sfruttatore di prostitute, debba avere un trattamento differenziato oltre alla durata della pena detentiva.

Lo sfruttatore di prostitute è passibile di indulto? Se si, è 'na buida.
Per il resto, tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, ma vuol dire che se io e un ministro rubiamo una macchina, tutti e due ci becchiamo la stessa pena. Non che se io rubo 'na macchina e lui violenta 'na donna ci becchiamo la stessa pena perchè la legge è uguale per tutti.
Io che ho rubato la macchina posso beccarmi l'indulto, visto che è un reato minore, e farmi il resto della pena agli arresti domiciliari. Il ministro violentatore se ne deve stare in carcere.

squarz
Anonimo scassaminchia 

#24 | Postato: 28 Lug 2006 12:48 
eorl è contro l'indulto.
bon, è una buona cosa allora.

marcodal
Come true, baby 


#25 | Postato: 28 Lug 2006 12:51 
Citazione: squarz
eorl è contro l'indulto.
bon, è una buona cosa allora.

mi chiedo per cosa sia a favore. è sempre contro, manco fosse un militante di lotta continua.

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