Allora, prima di tutto la montagna merita rispetto come, se non più, del mare. Anche qui, come dice Zeit è un attimo e non torni più a casa. Poi son belle le mucche, i prati ecc ma sempre occhio a dove si metton i piedi, cartina della zona 1:25000 sempre in tasca, cellulare (adesso che c'è sta comodità mostruosa in montagna, usiamola!!), documenti, avvisare sempre dove si va e che strada si percorrerà, uscire solo conoscendo le previsioni, se possibile mai da soli.
Anche io vado spessissimo da solo ma mai a fare ferrate. Fino a che si tratta di sentieri ok, ma per il resto meglio almeno in due.
Per quanto riguarda le ferrate non servono particolari corsi. Basta avere tre cose: L'imbragatura intera, cioè che comprende anche le spalle e non solo in giro vita (imbragatura bassa), il casco, il cordino doppio a cui sono aggangiati i DUE moschettoni di sicurezza.
Se si hanno queste cose accompagnate naturalmente da scarponi con suola Vibram decenti (ad esempio oggi c'era la roccia umida e in alcuni punti si scivolava), non ci son problemi. Condizione fisica sufficientemente buona (non è il massimo non riuscire più ad andare avanti per la stanchezza) e nervi saldi.
Sembra tutto molto complicato ma non lo è, fidatevi.
Anzi dico una cosa: le ferrate sono moolto meno faticose delle camminate in montagna. Zero fiatone, zero mal di gambe ecc... Si tratta di fare passaggi più o meno facili sulla roccia. Non si arriva mai agli eccessi dell'arrampicata. MAI! E il salire in ferrata si riduce ad agganciare i due moschettoni alla fune metallica all'inizio della ferrata, e quando si incontrano i chiodi di fissaggio sganciare un moschettone, farlo passare oltre e poi sganciare l'altro in modo da esser sempre assicurati con almeno un moschettone.
I puristi direbbero che bisogna salire come se la fune metallica non ci fosse, ma prima è meglio imparare bene anche aggrappandosi alla fune. Ecco un camino. E' un passaggio abbastanza complesso ma non impossibile. Sembra tremendo a vederlo ma non lo è.Ferrata Masarè sul Catinaccio.
E qui altri passaggi pittoreschi per fare lo sborone con gli amici.
Ferrata Ivano Di Bona. Passerella a strapiombo su un burrone di 200 metri.
Passaggi piazzati dai soldati austriaci. Sempre Ivano di Bona sopra Cortina.[url=http://imageshack.us]
Zeit ti aspetto qui per farti fare il Cirretto. Una ferratina facile sul gruppo del Sella!
