| Pagina principale | Nomina | Cerca | Robaccia |
C'ho da ddire 'na cossa mia brumbrum ★ / C'ho da ddire 'na cossa mia /  

NASA a naso

Paggina  Paggina 1 de 8:  1  2  3  4  5  6  7  8  Successivo »  
maurizio
Non scherzo! 


#1 | Postato: 5 Dic 2014 13:54 
Ho appena visto il lancio di Orion, l'affare che entro il 2030 ci porterà su Marte. Ho un sacco di domande lollosissime da fare. Spero che qualche sciensiato del foro mi risponda.
1) Ma invece di sprecare tutta quella marea di combustibile e fare quella fatica cane, non si potrebbero portare in orbita le varie navicelle e razzi con mega palloni aerostatici? Avremmo navette molto più piccole, zero consumo di carburante e poi, una volta in orbita, potremmo accendere i motori quel che basta per spostarci.

2) Una volta arrivati su Marte che cazzo facciamo?

maurizio
Non scherzo! 


#2 | Postato: 5 Dic 2014 13:57 
Segnalo anche l'interessantissimo diario di bordo della trentina Samantha Cristoforetti che racconta con parole semplicissime, quello che fa tutti i giorni sulla ISS.

alex
alchimista 


#3 | Postato: 5 Dic 2014 14:01 
maurizio:
non si potrebbero portare in orbita le varie navicelle e razzi con mega palloni aerostatici?

profeta ti banna.
quale nick ti piacerebbe per rientrare?

maurizio
Non scherzo! 


#4 | Postato: 5 Dic 2014 14:12 | Modificato da: maurizio 
alex:
profeta ti banna.

Ma no, dai. Stiamo ipotizzando a ruota libera. Eh!

Copincollo cose interesanti sull'Orion che è in volo da un'oretta scarsa sopra le nostre teste.


L'Orion Multi-Purpose Crew Vehicle pesa 8,6 tonnellate ed è sviluppata per trasportare equipaggi umani sulla Stazione spaziale internazionale (Iss), ma in prospettiva anche sulla Luna, gli asteroidi nel 2025 e una decina di anni dopo anche su Marte. Il prossimo test di volo sarà nel 2018, ma tra quattro anni a spedire in orbita la navicella sarà il nuovo razzo della Nasa: l'Sls (Space Launch System). Il primo volo di Orion con astronauti è previsto per il 2021. L'attuale configurazione può trasportare quattro astronauti per un viaggio di 21 giorni.L'Orion Multi-Purpose Crew Vehicle pesa 8,6 tonnellate ed è sviluppata per trasportare equipaggi umani sulla Stazione spaziale internazionale (Iss), ma in prospettiva anche sulla Luna, gli asteroidi nel 2025 e una decina di anni dopo anche su Marte. Il prossimo test di volo sarà nel 2018, ma tra quattro anni a spedire in orbita la navicella sarà il nuovo razzo della Nasa: l'Sls (Space Launch System). Il primo volo di Orion con astronauti è previsto per il 2021. L'attuale configurazione può trasportare quattro astronauti per un viaggio di 21 giorni.

Quello di venerdì è il primo test di volo, al costo di 370 milioni di dollari (300 milioni di euro): la missione più importante della Nasa dell'anno in corso, che per l'occasione ha installato un nuovo orologio digitale per il conto alla rovescia. La navicella, senza equipaggio a bordo, compirà solo due orbite fino a un'altezza di 5.800 chilometri (quindici volte più in alto della Stazione spaziale internazionale) e dopo circa 4 ore e 23 minuti tornerà sulla Terra affondando nell'atmosfera sopra il Pacifico a una velocità di 32.200 km all'ora ammarando a 965 km a ovest della penisola messicana della Bassa California. Il test - tenuto sotto controllo da 1.200 sensori - serve soprattutto per verificare la tenuta dello scudo termico, che sarà sottoposto per undici minuti a una temperatura di 2.200 gradi, e i paracadute. Lo scudo termico alla sua base ha uno spessore di 5 metri, il più spesso mai costruito per una capsula.

Il test sarà senza equipaggio. A bordo però ci saranno alcuni personaggi legati allo spazio e alla fantascienza. Ci sarà il pupazzetto del capitano Kirk, consegnato dallo stesso William Shatner, l'attore che lo ha impersonato nella saga di Star Trek, altri legati alla saga di Ritorno al futuro e alla serie tv Big Bang Theory, non mancheranno Iron Man e i personaggi dei Muppet Grover, Ernie e Slimey, la registrazione del movimento «Marte» della suite musicale «I pianeti» del compositore Gustav Holst diretta dalla National Symphony Orchestra, un osso di dinosauro fornito dal Museo di natura e scienza di Denver per «ricordare quanta vita ha visto passare la Terra», un tubo per l'ossigeno delle tute spaziali del programma Apollo e una scultura realizzata da Ed Dwight, il primo afro-americano a entrare nel programma di addestramento degli astronauti nel 1962 (ma non volò mai).

L'Orion dovrebbe rientrare sulla terra alle 17.15 circa. Sintonizzatevi qui per vedere l'ammaraggio.

maurizio
Non scherzo! 


#5 | Postato: 5 Dic 2014 14:57 
Ecco l'Orion


Profeta
<----8----> 


#6 | Postato: 5 Dic 2014 15:01 
Wow un orologio digitale per il conto alla rovescia.
Ora sì che credo al piano di andare su Marte entro il 2030.

maurizio:
mega palloni aerostatici?

Fai due conti in merito alle dimensioni necessarie e a come trovare abbastanza elio. Non serve essere ingegneri eh...

maurizio:
Una volta arrivati su Marte che cazzo facciamo?

L'idea sarebbe di tornare indietro.
Dubito che la pratica segua davvero l'idea.

maurizio:
Sintonizzatevi qui per vedere l'ammaraggio.

O la spettacolare esplosione, a seconda di come va.

sara_bz
8----> 


#7 | Postato: 5 Dic 2014 15:06 
minchia oh l'ottimismo volaaaah

anche io mi son sempre chiesta a cosa serve la ricerca spaziale.
sulla ISS mi pare che facciano anche ricerca medica quindi vabbè, ma la volontà di cercare vita su marte solo perché così abbiamo un altro pianeta da colonizzare e quindi rovinare me par 'na strunsada.

Profeta
<----8----> 


#8 | Postato: 5 Dic 2014 15:50 
Rovinare Marte? non c'è nulla da rovinare, sarebbe perfetto. Poi ha gravità inferiore, quindi da lì si parte meglio per andare oltre, etc etc.
Solo che non si riuscirà di certo, con l'andazzo corrente non vi sarà abbastamza abbondanza di energia (e quindi denaro) per farlo.

Però non disperiamo: ci sono tante persone che sono disposte ad andare senza tornare, quindi il costo per una missione sarebbe molto più che dimezzato.

Quindi magari entro il 2030 riusciamo a mandare gente, ok. Riprenderla? mah.

maurizio
Non scherzo! 


#9 | Postato: 5 Dic 2014 15:53 
Quindi niente palloni aerostatici?

maurizio
Non scherzo! 


#10 | Postato: 5 Dic 2014 15:55 | Modificato da: maurizio 
L'Orion ha quasi raggiunto la sua massima distanza dalla terra. Tra poco inizia la picchiata conclusiva.


maurizio
Non scherzo! 


#11 | Postato: 5 Dic 2014 16:02 

maurizio
Non scherzo! 


#12 | Postato: 5 Dic 2014 16:30 | Modificato da: maurizio 
Mizzega, sto coso ha fatto due volte il giro della terra in meno di 5 ore. Complimenti! Ha visto l'alternanza di giorno e notte per 4 volte. Un giorno per lui è durato due ore circa o poco più. Che storia.
Atterrerà sulla terra due giorni più giovane, essendo andato in senso contrario rispetto alla terra. :-)

maurizio
Non scherzo! 


#13 | Postato: 5 Dic 2014 16:32 
Samanta e gli altri che dalla ISS guardano la partenza di Orion.


maurizio
Non scherzo! 


#14 | Postato: 5 Dic 2014 19:44 
Orio è rientrato a terra con un bel tutto nell'oceano. Missione compiuta!

abbundanz
3000 


#15 | Postato: 5 Dic 2014 20:11 
maurizio:
Quindi niente palloni aerostatici?

niet non puoi arrivare in orbita con un pallone

Profeta:
Fai due conti in merito alle dimensioni necessarie e a come trovare abbastanza elio. Non serve essere ingegneri eh...

oltre a quello considera che la densità dell'atmosfera a 160km (circa l'altitudine minima orbitale) è infinitesima, non so se sia nemmeno tecnicamente possibile continuare a galleggiare in quel quasi-vuoto, a prescindere da quanto puoi immaginare di far grande il pallone.
ad oggi nessuno ha mai mandato un pallone oltre i 50km.

tuttavia...
alex:
profeta ti banna.

... guarda che l'idea non è così peregrina come sembra, qualcuno ha pure pensato a qualcosa del genere - campato in aria, letteralmente =)
http://spaceshaft.org/iframes/content/01_cover/0101_welcome/0101_doc_w elcome.html

AlexTheStampede
Stampela 


#16 | Postato: 6 Dic 2014 00:53 
maurizio:
Ma invece di sprecare tutta quella marea di combustibile e fare quella fatica cane

Questione di efficenza. Con un pallone non entri in orbita prima di tutto, ma ti porti verso i limiti dell'atmosfera. Da lassù dovresti avere qualcosa che riesce a "volare" con grossomodo nessuna atmosfera a far funzionare le varie superfici aereodinamiche e questa sarà da ridere, anche perchè mentre usi quelle ali ridicolosamente sproporzionate, devi anche raggiungere velocità molto, molto elevate in modo da, per l'appunto, entrare in orbita.

Il pallone avendo meno pressione a schiacciarlo vorrà espandersi fino ad esplodere, quindi per contrastare serve un pallone molto più grande di quanto sembrerebbe logico. Per dire il solo portar su un po' Felix Baumgartner con una capsula insulsa senza carburante ed altre cose utili, ha richiesto un pallone di 100 metri. Mica cazzi. Che poi ci ha messo un paio d'ore per arrivare a destinazione, mentre un razzo esce dall'atmosfera in tipo 10 minuti.

maurizio:
2) Una volta arrivati su Marte che cazzo facciamo?

I primi arrivati, dopo l'emozione iniziano a lavorare. E poi si pentono della missione tecnicamente suicida.

zazaz
bi-babbo 


#17 | Postato: 6 Dic 2014 16:37 
maurizio:
Quindi niente palloni aerostatici?

Ma no...
Basterebbe che dopo il primo lancio a reazione, piazzassero in orbita un bel verricello. E poi ci appendiamo le navette come il cestino del gatto dal balcone e gli facciamo fare su e giù.
Sono un genio.
Incompreso.

abbundanz
3000 


#18 | Postato: 6 Dic 2014 18:11 
AlexTheStampede:
Questione di efficenza. Con un pallone non entri in orbita prima di tutto, ma ti porti verso i limiti dell'atmosfera. Da lassù dovresti avere qualcosa che riesce a "volare" con grossomodo nessuna atmosfera

ummmm, tipo..... un razzo? .)

l'idea di una piattaforma di lancio aerostatica è stata esplorata e anche messa in pratica più volte. ha molto senso per ridurre i costi di propellente e complessità del razzo eliminando l'ascesa a motore per tutta la parte densa dell'atmosfera (i primi 40km).
http://en.wikipedia.org/wiki/Haas_(rocket)
http://en.wikipedia.org/wiki/Rockoon

zazaz:
Basterebbe che dopo il primo lancio a reazione, piazzassero in orbita un bel verricello. E poi ci appendiamo le navette come il cestino del gatto dal balcone e gli facciamo fare su e giù.

c'han pensato, pure a quello:
http://en.wikipedia.org/wiki/Skyhook_(structure)

Profeta
<----8----> 


#19 | Postato: 6 Dic 2014 18:59 
Non c'è abbastanza elio per portare su tutta quella roba. L'elio è abbastanza scarso, essendo un gas che arriva dal decadimento del litio e allo stesso tempo è nobile quindi viene disperso in atmosfera e poi perso nello spazio.

abbundanz
3000 


#20 | Postato: 6 Dic 2014 19:57 
Ha molto senso per lanciare razzi-sonda suborbitali e per mettere in LEO piccoli satelliti; chiaro non per mettere in orbita una stazione spaziale o una navicella che debba andare sulla luna o su marte.

maurizio
Non scherzo! 


#21 | Postato: 10 Dic 2014 10:53 
Ecco il link per seguire passo passo la traiettoria della ISS.

http://www.isstracker.com/

Sabato sera, intorno alle 18, sfreccerà sopra le alpi a partire da ovest, verso est. In 5 minuti sparirà di nuovo. Ocio che se è sereno, la vedete bene.

Profeta
<----8----> 


#22 | Postato: 10 Dic 2014 13:28 
abbundanz:
Ha molto senso per ...

cosa, usare palloni di elio?
http://www.wolframalpha.com/input/?i=helium+price+trend

AlexTheStampede
Stampela 


#23 | Postato: 10 Dic 2014 21:42 
Profeta:
elio

Certo che sul momento fa un po' ridere l'idea di comprare l'elio pagandolo a peso, eh.

abbundanz
3000 


#24 | Postato: 11 Dic 2014 08:42 
Profeta:
cosa, usare palloni di elio?

lanciare dalla stratosfera, per diminuire i costi di propellente e infrastrutture.
dal link che metti, avrebbe molto senso anche usando palloni di elio - economicamente eh, tecnicamente non ho idea.

a braccio....
pagando l'elio 15000$ a tonnellata, con 600.000$ gonfieresti l'equivalente di un Hindenburg (40t, 200.000 metri cubi).
con cui sollevare 200 tonnellate.

hai presente quanto costa lanciare un razzo?
esempio, questo qua, recente progettazione, 90t a pieno carico, 1,2t di payload
http://en.wikipedia.org/wiki/Epsilon_(rocket)
secondo wikipedia costa 38 milioni di dollari a lancio.
direi che ci sono i margini per risparmiare...

altro esempio, questo è un razzo da 20t e 0,5t di payload che viene lanciato da un aereo.
http://en.wikipedia.org/wiki/Pegasus_(rocket)

ipoteticamente, potresti sollevarlo in aria con 60~70.000$ di elio.
l'aereo che lo lancia costa 20.000$ di carburante ogni ora di volo...
http://www.what2fly.com/operating_cost/lockheed/l-1011_tristar.php

Profeta
<----8----> 


#25 | Postato: 11 Dic 2014 11:15 
abbundanz:
a braccio....
pagando l'elio 15000$ a tonnellata, con 600.000$ gonfieresti l'equivalente di un Hindenburg (40t, 200.000 metri cubi).
con cui sollevare 200 tonnellate.

Sembra ok, ma il prezzo è in aumento perché il bilancio domanda/offerta si sta spostando. Se cominci a usarlo per tirare su roba, finisci con l'influenzare il prezzo.

Forse fattibile per piccoli razzi, anche se poi rimane il problema che non sai dove finisce, un pallone non ha mica motori.

Paggina  Paggina 1 de 8:  1  2  3  4  5  6  7  8  Successivo » 
C'ho da ddire 'na cossa mia brumbrum ★ / C'ho da ddire 'na cossa mia / NASA a naso Daccapo!
Rispondi va Pigia qui per vedere il messaggio quotato
 

 ?
No, devi registrarti.
 
 
  brumbrum ★ Powered by Chat Forum Software miniBB ®