sara_bz:
questo capita quando i canali ordinari dell'investigazione non possono essere efficenti come prima.
Eh, bei tempi quelli dei delatori per denaro, o meglio, quando si poteva torturare per ottenere informazioni processuali...
Dai Sara, un minimo di dignità umana nella giustizia e nella polizia prevederebbe il solo uso dell'investigazione ordinaria.
Non attività di spionaggio civile a tappeto, delazione, corruzione e tortura dei testimoni.
Anche nel caso specifico, hanno risolto con le intercettazioni.
Potevano farlo con l'investigazione ordinaria, i documenti sono lì, con le testimonianze libere, con il controllo tramite ministero e perquisizioni.
Ma così è più comodo, ma quanti vengono messi sotto controllo per beccarne uno?
100 persone che svolgono una vita normale e non sono coinvolti nei fatti.
100 persone i cui fatti personali vengono spiati e archiviati, a disposizione di qualsiasi iniziativa da parte dei controllanti.
Fra cui anche persone, magari anche un po' schifose, ma che non hanno commesso nessun reato, che vengono date al pubblico da sbranare.
Come con la precedente filosofia, tuttora in uso, della delazione a pagamento o su minaccia di carcere.
Hanno prodotto qualche arresto per mafia e per mani pulite, cose che si potevano fare lo stesso, bastava che magistrati e poliziotti alzassero il culo e facessero il loro lavoro.
Ma no, invece, comodamente seduti nelle loro poltrone hanno messo gente innocente in carcere e assassini in libertà.
Per raggiungere risultati parziali e poco duraturi nel tempo