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C'ho da ddire 'na cossa mia brumbrum ★ / C'ho da ddire 'na cossa mia /  

Dinosauri

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squarz
Anonimo scassaminchia 

#1 | Postato: 12 Nov 2007 07:46 

alex
alchimista 


#2 | Postato: 12 Nov 2007 09:21 
sto tredde dovevi aprirlo durante il festival di san remo.

Rosetta
cambio paggina 

#3 | Postato: 12 Nov 2007 09:56 
O al prossimo rimpasto di governo

megad
cacchio!!!! 


#4 | Postato: 12 Nov 2007 10:32 
è un crostaceo, nulla a che vedere con i pesci.

squarz
Anonimo scassaminchia 

#5 | Postato: 12 Nov 2007 10:54 
andreotti?

Rosetta
cambio paggina 

#6 | Postato: 12 Nov 2007 10:56 
Citazione: megad
è un crostaceo

Il primo, in secondo è un coriaceo.

Hai una ricetta per l'astaco primordiale?
Lo vedrei bene arrostito sulla brace con salsa al cognac ed erbette, ma anche bollito con la maionese...

Si trova anche fresco, oltre che surgelato?

tiredboy
Sorbettoso 


#7 | Postato: 12 Nov 2007 11:00 
brumbrum

Rosetta
cambio paggina 

#8 | Postato: 12 Nov 2007 11:44 
Hehe...

Karaoke
8----> 


#9 | Postato: 13 Giu 2010 13:24 | Modificato da: Karaoke 
Non c'entra un cacchio coi dini ma ho una domanda sull'evoluzione.

Siccome la Lea col suo simpatico sterco mi riempie la casa di mosconi ho pensato di comprarmi una pianta carnivora.
Leggendo in giro ho optato per una sarracenea purpurea.
Che è bella, ha un fiore impressionante, magna tanti insetti quanti vuole (non deve ricaricare trappole etc) e necessita solo di un dito di acqua distillata (odia composti basici e quindi calcare). Trovata a 10 euro in un vivaio qui vicino.



fiore allucinante -> http://www.lepiantecarnivore.it/Sarracenia%20Purpurea_V.%20in%20fiore. html

Le piante carnivore sono piante che vivono in ambienti privi di sostanze azotate (concime in pratica) che permetterebbero la fotosintesi e quindi li
estraggono da piccoli animali.

Bene, a questo punto però mi son chiesto, come cacchio s'è evoluta la Dionea (altra pianta che ho scartato perché molto delicata e comunque necessita di ricarica della trappola)?



Cioè, cacchio, evolvere una trappola del genere non è semplice.
Un occhio umano o un rene non è sicuramente semplice, però c'è da dire che per arrivare a un occhio o un rene si passano attraverso tanti passaggi e mutazioni comunque funzionanti.
Tipo l'occhino della lumaca è un recettore luminoso che comunque funzia, peggio del nostro occhio, ma funzia.

Esistono piante "mobili" tipo la mimosa sensitiva che si chiudono al tocco, ma hanno una evoluzione completamente diversa come genere e soprattutto una foglia che si chiude e fa cadere un po' di più un bacherozzo ha subito una funzione. Il movimento ha un funzionamento simile a quello del pene, si gonfia e si muove.

Ma nella Dionea, prima di riuscire a produrre una trappola che funzionasse a dovere e facesse sì che la pianta avesse le sostanze cui necessita, una "proto-trappola" è stata un orpello solo inutile e poco efficiente per migliaia di millenni. Come è stato possibile un processo evoluzionistico darwiniano?
La trappola della Dionea è composta da: mucosa digerente, superficie che si muove, petalini che sentono il tocco solo al centro, artigli, colore di richiamo. Alcuni sono chiari come evoluzione, ma è l'insieme che pensarlo come evoluzione random di caratteristiche poi selezionate pare un po' assurdo.

Cercando in giro "evolution flaws" si trovano molte pagine di creazionisti e non ho trovato una spiegazione per questa evoluzione, però mi piacerebbe sapere qualcosa, anche solo un link.

zeitblom
zitella 


#10 | Postato: 13 Giu 2010 13:39 
la dott.ssa megad è in viaggio verso salisburgo, le risponderà quanto prima

zitello, segretario ufficiale.

lucaraf
8----> 


#11 | Postato: 13 Giu 2010 14:14 

Xadhoomx
8----> 


#12 | Postato: 13 Giu 2010 14:35 
Io lessi qualcosa tempo fa in rete.
In poche parole il fatto che che si riesca a chiudere è basato su un meccanismo di cambiamento di turgore attivato, come al solito nella biologia, da un cambiamento di flussi ionici all'interno della cellula. (che possono essere attivati da proteine canali sensibili al movimento, a qualche composto chimico oppure a dei secondi messageri)
Il fatto che di piante carnivore ce ne siano sia "passive" o attive è dovuto semplicemente ad una diversa spinta evolutiva, ma i meccanismi che tu vedi assurdi sono sempre gli stessi quattro o cinque applicati in differenti combinazioni.
In realtà avevo letto che diverse piante assorbono attivamente i resti di animali attraverso la superficie delle foglie.
Probabilmente è un meccanismo opportunistico= toh quardache c'è qui, gnam!
Ma sicuramente è meglio sapere da Dianilla.

Karaoke
8----> 


#13 | Postato: 13 Giu 2010 14:40 | Modificato da: Karaoke 
Xadhoomx:
In poche parole il fatto che che si riesca a chiudere è basato su un meccanismo di cambiamento di turgore attivato, come al solito nella biologia, da un cambiamento di flussi ionici all'interno della cellula. (che possono essere attivati da proteine canali sensibili al movimento, a qualche composto chimico oppure a dei secondi messageri)

Sì, funziona bene o male come un pene, lo scrivevo sopra.
Quel che trovo assurdo è che se una pozza d'acqua annega un insetto anche per sbaglio o se c'è poca/troppa acqua non cambia granché, per creare una trappola a scatto come nella dionea invece c'è bisogno di qualcosa in più, cioè che siano presenti tutte le caratteristiche di cui sopra (mucosa digerente, superficie che si muove, petalini che sentono il tocco solo al centro, artigli, colore di richiamo) che scattino allo stesso momento altrimenti non funziona ed è solo un elemento in più inutile che danneggia.

Karaoke
8----> 


#14 | Postato: 13 Giu 2010 14:47 | Modificato da: Karaoke 
Per capire, la trappola delle carnivore di solito è passiva, qualcosa di attaccolento e capacità di assorbimento tramite enzimi.
La trappola della dionea invece è costituita da due "foglie" con capacità digestive (elemento uno), che quando vengono toccate (elemento due) su degli speroncini minuscoli al CENTRO della foglia (elemento tre) almeno DUE VOLTE (non una altrimenti starebbero sempre chiuse anche per la pioggia) da un insetto fa sì che si chiuda, inoltre gli artigli (elemento quattro) trattengono meglio l'insetto che altrimenti sarebbe volato tranquillamente via.
Ecco, è una bella ingegneria per pensare che sia stata possibile una evoluzione passo passo tramite millenni.

Furby
8----> 


#15 | Postato: 13 Giu 2010 15:07 
Aha cercavo un'immagine cazzosa e ho trovato questo



... e go dato un'occhiata al sito
http://www.alpha.org/

Ma guardate il video... perché si butta all'indietro?

(non ho manco indagato che cazzo di sito è... ma sembra na troiata)

lucaraf
8----> 


#16 | Postato: 13 Giu 2010 15:15 
io presi la Dionea due anni fa, ma mi morì circa quattro mesi dopo; ora invece voglio provare la sarracenia purpurea che ha preso il kara.

rifornitissimo il primo vivaio (riproducono solo piante carnivore) della pagina che ho linkato.

Xadhoomx
8----> 


#17 | Postato: 13 Giu 2010 15:16 
Karaoke:
Per capire, la trappola delle carnivore di solito è passiva, qualcosa di attaccolento e capacità di assorbimento tramite enzimi.
La trappola della dionea invece è costituita da due "foglie" con capacità digestive (elemento uno), che quando vengono toccate (elemento due) su degli speroncini minuscoli al CENTRO della foglia (elemento tre) almeno DUE VOLTE (non una altrimenti starebbero sempre chiuse anche per la pioggia) da un insetto fa sì che si chiuda, inoltre gli artigli (elemento quattro) trattengono meglio l'insetto che altrimenti sarebbe volato tranquillamente via.
Ecco, è una bella ingegneria per pensare che sia stata possibile una evoluzione passo passo tramite millenni.

Posso spiegarti processo per processo. Io non ci trovo nulla di strano.

Karaoke
8----> 


#18 | Postato: 13 Giu 2010 15:20 | Modificato da: Karaoke 
lucaraf:
io presi la Dionea due anni fa, ma mi morì circa quattro mesi dopo;

Pure ammia (parecchissimi anni fa), è una pianta difficile da tenere.

[edit: leggendo le note di coltivazione non pare difficilissima, mi sa che era morta perché gli davo l'acqua del rubinetto e poca luce tenendola in casa...]

La sarracenia invece pare sia molto facile.
Molta luce, acqua piovana, fine.

Xadhoomx:
Posso spiegarti processo per processo. Io non ci trovo nulla di strano.

Eh, spiega.

Xadhoomx
8----> 


#19 | Postato: 13 Giu 2010 15:41 
Foglie con capacità digestiva: ti ho già detto che pare che molte piante abbiano capacità di digestione ed assorbimento dalle foglie. Magari sono anche in simbiosi con alcuni batteri, come noi del resto, che permettono un metabolismo più facile.

Meccanorecettori: sono proteine di membrana che quando toccate si aprono o chiudono e fanno entrare o uscire oppure smettere di entrare o uscire ioni come Calcio, Sodio, Potassio. Probabilmente è un sistema o un reticolo di cellule che sono per certi versi "intelligenti". Il fatto che debbano essere attivati due volte: può essere un sistema con secondo messaggero intracellulare che va legarsi ad una proteina a funzionamento allosterico oppure su potenziali d'azione sommatori.
Si saranno evolute con una forma che permette di essere non sensibili ad un oggetto che presenta una tensione superficiale come l'acqua ma invece sensibili ad un oggetto rigido. Sarò una cosa di forma che ottimizza il taglio della goccia. Ma su questo ho dei dubbi.

La storia degli artigli: un giorno una pianta genero delle cellule germinali con una mutazione che permetteva di sviluppare degli abbozzi di artigli. Le piante figlie avevano il vantaggio di trattenere più facilmente l'insetto ed avere un vantaggio a parità di ambiente rispetto alle altre e così si selezionarono.

Karaoke
8----> 


#20 | Postato: 13 Giu 2010 15:49 
Sì, ok, il punto è sempre quello: sono elementi che DA SOLI non funzionano e creano invece un soggetto più debole (contro la logica darwiniana).
Due foglie che si chiudono senza che la trappola sia abbastanza veloce e nel contempo non si chiuda per sbaglio (due clic) e nel contempo abbia artigli sono inutili se san solo digerire cose che non riescono a trattenere.
In rete ci sono tantissime discussioni sul fatto che la dionea fosse stata studiata tantissimo da Darwin, ma non ho trovato nulla che risponda a questa domanda.
La proto-dionea con una trappola che non funzionava, come ha fatto a ottenere una evoluzione nei normali tempi evoluzionistici?
Annissimi fa leggevo di una teoria sulla evoluzione darwiniana a "scatti" con cambiamenti molto più veloci di quanto si pensi ora e questo giustificherebbe più facilmente la cosa, ma non trovo più nulla.

Xadhoomx
8----> 


#21 | Postato: 13 Giu 2010 15:52 
Dovresti vedere Heroes o X-men....
Sì, l'evoluzione a scatti esiste.
Basta a pensare all'influenza aviaria.

Karaoke
8----> 


#22 | Postato: 13 Giu 2010 15:53 
Oh, a meno che ai primi tempi gli insetti fossero molto più facili da catturare e poi piano piano si sia evoluta una trappola più efficiente proprio per le capacità migliorate degli insetti (mah, tirata proprio per le orecchie).

arco
miabon 

#23 | Postato: 13 Giu 2010 16:19 
I fiori trappola sono abbastanza comuni in natura eh. Lo scopo è quello di favorire l'impollinazione rendendo difficile o impossibile uscire all'insetto che è entrato per cercare il polline. Lo fa il fico per esempio: gli insettini entrano e non riescono più a uscire. Guarda poi tutti quei fiori profondi come la bocca di leone, l'ape per arrivare in fondo deve strusciarsi ben bene e così impollina. Aggiungi a questo la capacità digestiva che diceva xad e la pianta carnivora si spiega abbastanza facilmente.

1 sento un insetto > mi chiudo un pochino per pigliare il polline che ha preso altrove
2 se mi chiudo di più mi impollina meglio
3 se lo intrappolo non va a impollinare altri miei rivali evolutivi
4 se me lo digerisco pure ci prendo anche l'azoto

Karaoke
8----> 


#24 | Postato: 13 Giu 2010 16:24 
arco:
Aggiungi a questo la capacità digestiva che diceva xad e la pianta carnivora si spiega abbastanza facilmente.

Sì, ma la genetica non è un cocktail...

abbundanz
3000 


#25 | Postato: 13 Giu 2010 16:24 | Modificato da: abbundanz 
oh, ganze le piante carnivore. =)

karks, non so gnente né di piante né di evoluzione, ma tanto per metter bocca... magari l'apparato che ha sviluppato 'sta dionea era in qualche modo funzionale anche in forme più primitive, oppure negli antenati della dionea aveva anche altre caratteristiche che si son via via perse perché non ce n'era più bisogno - chesso', magari le foglie secernevano pure roba appiccicosa come fanno altre piante carnivore per catturare gli insetti quando ancora non si chiudevano bene.

[edit: eh e anche quello che dice arco]


Poi se leggi delle piante protocarnivore, ce n'è varie che non si capisce bene che vantaggio cavino dai loro apparati per la cattura di insetti, epperò ce li hanno lo stesso.
http://it.wikipedia.org/wiki/Pianta_protocarnivora

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