A prima vista mi sembra una delle più grosse panzane che si possano scrivere. Concordo con chi ha detto che il probema non sono le ricerche ma chi divulga le notizie su di esse.
(Quella che segue è un opinione del tutto personale e priva di qualsiasi supporto scientifico; non so nemmeno se ho collegato il cervello. Dunque avvisati).
Amemsso e non concesso che una pianta possa, per processo inverso alla combustione, produrre metano, mi risulta quantomeno strano che questo possa contribuire ad aumentare drasticamente il GWP (Global Warming Potential) considerando che la stessa fotosintesi consuma CO2, che ne è sicuramente, almeno parzialmente, responsabile.
Mi sembra la classica trovata messa in bocca ai giornali con lo scopo di alleggereire la pressione su un problema, quello della deforestazione, discusso da decenni.
Se si pensa che qualcuno, tempo fa, sosteneva che non era neppure chiaro se le "combustioni" ad opera del genere umano (soprattutto quelle necessarie per l'utilizzo di energia) avessero un effettivo impatto negativo sui cambiamenti climatici e sul buco dell'ozono...
Da che parte sta la verità? Io non lo so, cerco di andare a logica... Già ma quale logica? |